Rocco di Carpeneto

  • CARPENETO (AL) – PIEMONTE
L’intera struttura è posta al servizio di una filosofia di cantina naturale e non interventista, nell’intimo rispetto delle pratiche tradizionali, delle variegate caratteristiche dei micro-terroir di provenienza delle uve, e della variabilità climatica di ogni annata di vinificazione.
Per ragioni di coerenza ecologica la cantina non è dotata di controllo della temperatura, e il trattamento dei reflui è assicurato da un impianto di fitodepurazione.
Il nostro approccio alla vinificazione è basato sulla massima qualità delle uve utilizzate, e sulla minimizzazione degli interventi di carattere tecnico. Impieghiamo solo lieviti selvaggi, pratichiamo macerazioni prolungate (in vinificatori in acciaio inox, in legni grandi da 15 hl, in giare di terracotta e in vasche di cemento) e pressature soffici e conteniamo le solfitazioni a 0 o ai minimi (ogni altra additivazione è esclusa).

Rataraura

La Rataraura è una Barbera del Monferrato Superiore docg, ottenuta da sole uve barbera provenienti dai vigneti Gaggero e Vicario – anni di impianto tra il 1970 e il 2002 – con rese per ha tra i 50 e i 60 q. La fermentazione spontanea avviene in giare di terracotta (tra i 4 e i 9 hl), con impiego esclusivo di lieviti selvaggi, e macerazioni prolungate. Matura poi per almeno 20 mesi, o più, in un mix di giare di terracotta e legni esausti. Rataraura è voce del dialetto carpenetese della seconda metà dell’ottocento, e significa “pipistrello”.


Reitemp

La Reitemp è una Barbera del Monferrato Superiore docg Vigna, ottenuta da sole uve barbera provenienti dal vigneto Rocco – anno di impianto 1955 – con rese per ha tra i 30 e i 40 q. La fermentazione spontanea avviene in vasche di acciaio o in botti grandi, con impiego esclusivo di lieviti selvaggi, e macerazioni prolungate. Matura poi per almeno 25 mesi, o più, in prevalenza in botti grandi. Reitemp è voce del dialetto carpenetese della seconda metà dell’ottocento, e significa “il suono delle campane che annunciano l’arrivo di un temporale”.


Rapp

La Rapp è un vino rosso intenzionalmente declassato, ottenuto da sole uve barbera provenienti dai vigneti Gaggero e Vicario – anni di impianto tra il 1970 e il 2002 – con rese per ha tra i 50 e i 60 q. La fermentazione spontanea avviene in vasche di acciaio, con impiego esclusivo di lieviti selvaggi, e macerazioni prolungate. Matura poi per almeno 20 mesi, o più, in prevalenza in botti grandi. Rapp è voce del dialetto carpenetese della seconda metà dell’ottocento, e significa “grappolo”.


Losna

Il Losna è un Ovada docg, ottenuto da sole uve dolcetto provenienti per lo più dal vigneto Vicario -anni di impianto tra il 1996 e il 2000- con rese per ha tra i 50 e i 60 q. La fermentazione spontanea avviene in vasche di acciaio, con impiego esclusivo di lieviti selvaggi, e macerazioni prolungate. Matura poi per almeno 15 mesi, o più, in un mix di legni, in prevalenza tonneaux e barriques esauste. Losna è voce del dialetto carpenetese della seconda metà dell’ottocento, e significa “il lampo del fulmine”.


Ròo

Il Ròo è un vino bianco intenzionalmente declassato, ottenuto da sole uve cortese provenienti dai vigneti Gaggero e Vicario – anni di impianto tra il 1970 e il 1984 – con rese per ha di ca. 70 q o meno. La fermentazione spontanea avviene in vasche di acciaio o in botte di acacia, con impiego esclusivo di lieviti selvaggi, ed è preceduta da una macerazione pre-fermentativa di qualche giorno a temperatura ambiente. Matura poi per almeno 8 mesi, o più, in prevalenza in tonneaux di legno di acacia. Ròo è voce del dialetto carpenetese della seconda metà dell’ottocento, e significa “alone della luna”.


 

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